Al via la settima edizione del Concorso intitolato allo scrittore, poeta e giornalista Vito Maurogiovanni. La conferenza stampa di presentazione, moderata da Antonio Stornaiolo, si è svolta il 6 ottobre 2026 nel Palazzo del Consiglio regionale della Puglia alla presenza del Segretario generale del Consiglio Mimma Gattulli, degli assessori alle conoscenze e alle culture del Comune di Bari Vito Lacoppola e Paola Romano, del dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Mario Trifiletti, delle sorelle Celeste ed Elvira Maurogiovanni e del presidente del Circolo delle Comunicazioni Sociali “Vito Maurogiovanni” Giuseppe Campanile.

L’iniziativa è promossa dal Circolo delle Comunicazioni Sociali “Vito Maurogiovanni”, d’intesa con il Consiglio regionale della Puglia, il Comune di Bari e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, finalizzata a valorizzare le identità culturali, la storia, la memoria, le testimonianze civili della Puglia, intitolato allo scrittore e giornalista Vito Maurogiovanni.
Ad introdurre i lavori è stato il Segretario generale Mimma Gattulli che ha colto l’occasione per ringraziare la famiglia Maurogiovanni per la donazione che stata fatta alla Teca del Mediterraneo di alcuni suoi testi e di alcune cose a lui appartenute, evidenziando che “questa donazione rappresenta e testimonia il nostro interesse perché la figura di Maurogiovanni sia ricordata, soprattutto vorremmo attraverso le iniziative e la settima edizione del concorso ricordare a tutti, anche a noi e ai nostri ragazzi l’amore di questo scrittore giornalista per la sua terra e per la sua gente e per quello che la gente e la cultura popolare ha creato e che lui ha voluto ricordare e testimoniare: l’identità culturale pugliese e barese”.
I rappresenti del Comune di Bari e l’Ufficio scolastico regionale hanno assunto l’impegno di promuovere e far veicolare il bando di concorso nelle scuole baresi e pugliesi, come un’opportunità data per promuovere la creatività dei giovani affinché questi documentino il senso di appartenenza a una comunità culturale, facendo ricorso a linguaggi e strumenti vicini alla propria sensibilità e al personale vissuto.
Ad illustrare le varie fasi del concorso sono state le figlie dello scrittore Celeste ed Elvira, le quali hanno evidenziato innanzitutto lo spirito del concorso che è quello di partire dalle opere di Maurogiovanni per trarre ispirazione e una lezione di stile e linguaggio per parlare di sé del territorio. “Le scuole sono lo spazio più concreto e importante del sociale, del presente e del futuro e i ragazzi sono chiamati a produrre delle opere partendo da quelle dello scrittore avvalendosi dei linguaggi fisici (dialetto del territorio regionale o linguaggi radiofonici video o elaborazioni digitali) – hanno detto le sorelle Maurogiovanni”.
Inoltre da parte loro è stata annunciata la novità di questa edizione che consiste nella riproposizione del corso di “teatro popolare a scuola” per i docenti, in occasione del centenario la cui direzione sarà affidata da Puglia Culture ad Antonio Stornaiolo. Il corso si svolgerà in 25 ore di laboratorio, dal 28 ottobre al 10 dicembre, a cui si può accedere attraverso la piattaforma ministeriale S.O.F.I.A.
Il Concorso è rivolto agli studenti delle scuole Primarie e Secondarie di I e II grado, statali e paritarie, del territorio della regione Puglia. Le opere possono essere presentate dalle istituzioni scolastiche, singole classi, classi abbinate, singoli studenti o gruppi di studenti. Ogni scuola può partecipare anche con più lavori. Le classi e gli studenti sono tenuti a presentare le proprie opere per il tramite dell’istituzione scolastica di riferimento.
Le Scuole dovranno effettuare l’iscrizione al Concorso entro il 10 dicembre 2026 e faranno pervenire le opere prodotte all’indirizzo di posta elettronica premiovitomaurogiovanni@gmail.com entro e non oltre il 15 aprile 2027.
L’evento finale con premiazione è previsto entro giugno 2027 durante una manifestazione pubblica.